PREVIDAGE SRL
Sede legale
Corso Garibaldi, 49
20121 Milano (MI)
REA di Milano 2740204
CF e P.IVA 13733500964
Capitale sociale € 10.000
previdage@legalmail.it
Sedi operative
Via Larga, 8
20122 Milano (MI)
Piazza De Gasperi, 12/16
21047 Saronno (VA)
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Per il dottor C., 65 anni, commercialista con una carriera iniziata nel 1979 tra lavoro dipendente, dirigenza e libera professione, la pensione sembrava, almeno sulla carta, già a portata di mano. Più di 45 anni di contribuzione complessiva tra INPS, ex Inpdai e CNPADC, un riscatto di laurea e una posizione di previdenza complementare: un curriculum previdenziale importante, ma anche estremamente articolato.
Dietro questa complessità si nascondeva una domanda molto concreta:
“Quando e come andare in pensione senza lasciare soldi sul tavolo?”
Ed è proprio da questo interrogativo che nasce l’analisi previdenziale svolta da PrevidAge sul suo caso.
Ti interessa l’argomento? Leggi il nostro articolo sulla previdenza obbligatoria e complementare
Il dott. C. è nato nel 1959 e ha iniziato a versare contributi il 1° gennaio 1979. Alla data del 31 dicembre 2024 risultano accreditate 2.346 settimane utili, equivalenti a 45 anni e 1 mese di contribuzione.
Nel dettaglio, la sua carriera previdenziale comprende:
Si tratta di un profilo tipico dei professionisti che hanno alternato lavoro dipendente e libera professione, con più gestioni coinvolte e regole diverse di calcolo tra sistema retributivo e contributivo.
La richiesta posta a PrevidAge era duplice:
Il punto centrale non era soltanto capire se il dottore potesse andare in pensione subito (la risposta, come vedremo, era già sì), ma se fosse conveniente farlo o se, differendo la decorrenza, si potesse ottenere un trattamento sensibilmente superiore.
Dallo studio emergono sei principali ipotesi di pensionamento, tutte realisticamente percorribili, ma con logiche e conseguenze molto diverse.
3.1 Opzioni con decorrenza immediata (01/08/2025)
Queste tre ipotesi consentono al dott. Codega di smettere di lavorare sostanzialmente subito, ma con trattamenti sensibilmente diversi e, soprattutto, con rinunce implicite più o meno rilevanti sul fronte retributivo.
3.2 Opzioni con decorrenza differita
Queste strade spostano in avanti la decorrenza del trattamento, ma consentono di sfruttare appieno le potenzialità del sistema retributivo e dei coefficienti di trasformazione più elevati legati all’aumento dell’età.
Dal confronto numerico emerge con chiarezza che l’ipotesi più vantaggiosa sul piano economico è la pensione di vecchiaia in cumulo, con decorrenza differita delle quote (INPS dal 01/12/2026 e CNPADC dal 01/12/2027) per i seguenti motivi:
In altre parole, il caso del dott. Codega mostra come una scelta affrettata verso l’uscita anticipata possa costare, nel lungo periodo, decine di migliaia di euro in termini di pensione complessivamente percepita.
L’analisi ha inoltre evidenziato alcune criticità tecniche rilevanti:
Correggendo queste incongruenze, il montante complessivo risulta più elevato e il trattamento in CNPADC più favorevole rispetto alle prime stime, con un credito potenziale superiore rispetto a quanto inizialmente indicato dalla Cassa.
Questo caso è emblematico di una situazione sempre più frequente tra professionisti, dirigenti e lavoratori con carriere “non lineari”:
In questi contesti limitarsi a chiedere un singolo prospetto all’ente o a considerare solo la prima soluzione disponibile significa esporsi a un rischio concreto, ovvero quello di percepire per tutta la vita una pensione significativamente più bassa di quella a cui si avrebbe diritto con una pianificazione accurata.
L’esperienza maturata con il dott. C. dimostra invece che:
Nel caso del dott. C., l’analisi PrevidAge ha permesso di trasformare un quadro frammentato e potenzialmente penalizzante in un percorso chiaro, con numeri alla mano e una consapevole valutazione tra uscita immediata e differimento strategico della decorrenza.
Più la storia contributiva è complessa, più è necessario un affiancamento tecnico specializzato.
Solo così la pensione smette di essere un salto nel buio e diventa una decisione pianificata, coerente con le proprie aspettative di reddito e di vita.
Hai bisogno di una consulenza personalizzata per affrontare con serenità il tuo futuro previdenziale?
Il nostro team di esperti sarà a tua disposizione per risolvere ogni tuo dubbio o problema sulla tua situazione pensionistica